Il buon bere

Il nostro principale obiettivo è quello di diffondere la cultura del buon bere, di trasmettere l’origine dei nostri vini, l’importanza del nostro territorio.
È la passione che ci guida.

L’origine dei Colli Euganei risale a milioni di anni fa, dapprima per sedimentazione di rocce e materiali sul fondo marino e successivamente per fenomeni di origine vulcanica, per lo più sottomarini, emersi quando le acque si sono ritirate, lasciando un paesaggio caratteristico e diversificato, anche a brevi distanze; nello spostarsi infatti di pochi chilometri è possibile apprezzare sia l’una che l’altra tipologia di suolo, con la diversità di clima e flora che li caratterizzano.

Sin dall’antichità vi si è praticata la coltivazione della vite e dell’ulivo che qui trovano un ambiente ideale per la particolare natura del terreno e per il clima mite che nella parte a mezzogiorno è certamente di tipo mediterraneo, basti pensare che tra le piante spontanee si trovano vari tipi di orchidee, ginestre e persino una varietà indigena di fico d’india.

Fra le tipologie di terreno che meglio ci rappresentano e che risultano ormai consolidate all’interno del nostro processo produttivo, troviamo di sicuro terreni originatisi da disgregazione di rocce trachitiche e gli altri che insistono su sedimentazioni calcaree di marne sia bianche che rosse. I primi risultano essere, sempre in base alla diversa composizione e percentuale di roccia disgregata, suoli più fertili e rigogliosi, tendenzialmente più freschi e con una buona frazione di elementi nutritivi, mentre nel secondo caso, abbiamo terreni molto caldi, ricchi di scheletro e parte grossolana, con alto contenuto di calcare, scarsa capacità di immagazzinamento dell’acqua, basso contenuto di nutrienti, che richiedono quindi particolari attenzioni durante l’intero ciclo colturale. Da queste due tipologie di substrato, adattando le tecniche colturali alle diverse esigenze delle viti, otteniamo i due nostri prodotti che meglio ci rappresentano, ossia il Gemola e l’Arquà, molto simili per uvaggio e lavorazione ma antagonisti dal punto di vista strutturale ed organolettico, chiaro esempio e dimostrazione di come il terreno di origine e la giusta attenzione in fase di lavorazione siano fondamentali per preservare l’espressione del territorio.

La terra

I Colli Euganei, oggi Parco Regionale, sono un gruppo di colline vulcaniche che sorgono isolate nella pianura veneta. Qualunque sia il modo in cui si arriva in Veneto, autostrada, aereo o mare, si può scorgere in lontananza il loro profilo caratteristico.

Le eruzioni che li hanno generati avvennero circa trenta milioni di anni fa, facendoli emergere dal fondo del mare che allora occupava tutta l’area della pianura padana.

Le colline che derivarono dalle eruzioni sono sostanzialmente di due tipi:

Il cono vulcanico, formatosi da una colata di lava fuoriuscita dal fondo marino, con il caratteristico profilo scosceso che può raggiungere i 600 m di quota.

La collina calcarea, formatasi quando il magma non è fuoriuscito ma ha sollevato il fondale marino, creando una collina dal profilo più dolce e con elevazione più modesta.

Ovviamente i due tipi collinari hanno terreni con caratteristiche completamente differenti, gli uni con il terreno più sciolto, derivante dalla disgregazione della roccia lavica, sono generalmente ricoperti da una vegetazione rigogliosa; gli altri aridi e brulli sono ricoperti da marne o da scaglie calcaree.

La passione

Legami intramontabili tra terra e uomo

Fin dalla sua nascita, la filosofia aziendale è stata quella di massimizzare la qualità in termini di produzione di uva, convinti tutt’ora che per ottenere un buon vino bisogna partire da un prodotto di eccellenza già in campo e quindi avere a disposizione uve sane e con ottime caratteristiche. Per perseguire questo obiettivo si è pensato di sfruttare al meglio quello che la natura e quindi lo scenario dei Colli Euganei offre, con una grande varietà sia in termini di clima, di esposizione e di substrati pedologici su cui l’agricoltura locale si è insediata. Avendo questa possibilità è iniziata la ricerca di aree diverse atte ad ottenere una varietà di uve che consentano poi di esprimere nei nostri vini tutte le caratteristiche identificative delle diverse zone di coltivazione.

Questa fase di studio, campionamento e selezione delle zone che meglio si prestano a produzioni d’eccellenza è tutt’ora in continua evoluzione, per poter inserire quelle che reputiamo essere espressioni, in questo caso vini, che meglio rappresentano il nostro territorio.

La ricchezza di terreni diversi si traduce nella preziosa opportunità di coltivare le diverse varietà di vite nelle condizioni che ne esprimono al meglio il carattere. Questa opportunità ha costituito l’obbiettivo perseguito in Vignalta sin dalla sua origine, all’inizio in modo empirico e poi avvalendosi di strumenti scientifici quali mappe geologiche, analisi fogliari delle viti ed analisi dei vini prodotti. Questo lavoro di ricerca ha portato alla valorizzazione di vari “cru” tra cui primeggia il vigneto di Monte Gemola.

La storia

Vignalta è stata fondata nel 1980. Gli attuali proprietari dell’azienda agricola Vignalta sono Lucio Gomiero, Mario Guzzo e Luciano Salvagnin, i quali si  avvalgono  della collaborazione dell’agronomo Filippo Scortegagna per la gestione dei vigneti e del cantiniere Michele Montecchio che segue la vinificazione in cantina. Dal 1994 Vignalta vinifica nella nuova cantina di Arquà Petrarca, completamente scavata nella roccia che consente un ottimale affinamento dei vini in botti di rovere. Vignalta può vantare di essere stata pioniere nel piantare vigneti ad alta densità nei Colli Euganei, sino a raggiungere i circa 55 ettari attuali in produzione.

Armoniosamente inserita nel verde dei Colli Euganei, Villa dei Vescovi è la più importante residenza pre-palladiana del Veneto. Edificata tra il 1535 e il 1542, la Villa testimonia una perfetta corrispondenza tra arte e natura ribadita dall’ampio ciclo di affreschi di Lamberto Sustris.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, una fondazione no profit che opera grazie al sostegno di cittadini e aziende per la tutela dell’arte, della natura e del paesaggio italiani – ha ricevuto in donazione la Villa che ha restaurato e aperto al pubblico nel giugno 2011. Alla Cantina Vignalta è affidata la cura del vigneto e l’enoteca.

Una realtà fatta di vini di ottima qualità

Vignalta, sin dalla sua origine grazie alla ricchezza e unicità del territorio, i Colli Euganei, alla massima cura e attenzione rivolte alla selezione di ogni singolo appezzamento, riesce a catturare ogni singola nota del terreno valorizzata da un clima tipicamente mediterraneo. In cantina poi lo svolgimento di tutti i processi produttivi ha come unico obbiettivo mantenere tutta l’armonia dei profumi e dei sapori racchiusi in ogni grappolo d’uva, per trasmettere a chi assaggia i prodotti Vignalta le stesse emozioni importanti e uniche di chi li produce. Vignalta procuce anche raffinate Grappe derivanti sempre dalle medesime viti che danno vita i nostri blasonati vini. A completare il tutto, olio sale e aceto, per dare alla tua tavola, l’aroma inconfondibile dei colli e della nostra terra.

Il nostro principale obiettivo è quello di diffondere la cultura del buon bere, di trasmettere l’origine dei nostri vini, l’importanza del nostro territorio.
È la passione che ci guida.